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Quali usi possono o non possono fare i privati delle opere tutelate dal diritto d'autore?

Premessa

Il diritto d'autore garantisce all'autore o all'autrice rispettivamente ai loro successori il diritto di determinare se, quando e come la loro opera verrà utilizzata. In questo modo viene anche garantito un compenso per l'utilizzo delle opere da loro create. La vitalità culturale e la creazione di nuove opere possono essere promosse solo se dall'utilizzo di opere tutelate scaturisce anche un ritorno finanziario adeguato.

Ma il diritto d'autore rispetta anche la sfera privata della propria casa consentendo di utilizzare le opere nell'ambito personale o di una cerchia di persone unite da stretti vincoli, come parenti o amici. Per tali copie private la legge prevede un compenso compreso nel prezzo dei supporti vergini (ad es. videocassette, DVD, ecc.) su cui i privati registrano opere tutelate. Le società di gestione incassano questi compensi dai produttori e dagli importatori di supporti vergini e li distribuiscono agli aventi diritto.

Questi compensi forfettari servono a tutti:

  • i consumatori e le consumatrici possono copiare opere tutelate dal diritto d’autore per scopi privati;
  • i creatori delle opere ricevono un compenso e
  • l’industria trae vantaggio dalla domanda di apparecchi riproduttori e di supporti vergini.

 

 


  1. È consentito copiare un DVD acquistato, noleggiato o prestato?

    Sì, riprodurre un DVD o una videocassetta su un supporto vergine per uso privato è consentito (art. 19 cpv. 1 lett. a LDA), com'è consentito anche il suo uso da parte di parenti e amici. Nel prezzo del supporto vergine è compreso un indennizzo, la cui entità è fissata nelle Tariffe Comuni 4 (Indennità sui supporti vergini) e 4i (Indennità sui supporti di memoria digitali integrati negli apparecchi). Questo indennizzo viene distribuito dalle società di gestione agli aventi diritto, in modo tale che questi ultimi vengano indirettamente compensati per le copie private (art. 20 cpv. 3 LDA).

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  2. Posso eliminare il dispositivo anticopia nel caso in cui un DVD sia protetto?

    La nuova legge sul diritto d’autore prevede la tutela giuridica dei dispositivi tecnici di protezione, anche se i privati non possono essere perseguiti se eliminano il dispositivo anticopia per effettuare una copia per uso privato (nuovo art. 39a cpv. 4 LDA). È proibito però offrire e diffondere attrezzature volte ad eludere dispositivi tecnici di protezione efficaci (nuovo art. 39a cpv. 3 LDA).

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  3. Posso fare delle copie di un DVD per venderle o regalarle?

    Le copie di un DVD o di una videocassetta non possono mai essere vendute. Una riproduzione di questo tipo non sarebbe consentita ed è punibile. È consentito invece regalare a parenti e ad amici le copie realizzate in proprio (cfr. domanda 1).

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  4. Posso dare un DVD a un mio collega affinché me lo copi?

    Se mi è consentito fare una copia per uso privato e personale, anche un terzo è autorizzato in linea di massima a fare altrettanto per me (art. 19, cpv. 2 LDA). Se, tuttavia, un film è disponibile in commercio su DVD, un terzo può copiarne solo degli spezzoni. E come abbiamo già detto: solo se per uso privato e personale.

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  5. È consentito scaricare un film da Internet?

    Sebbene spesso si parli di "download illegale", scaricare un brano musicale o un filmato da Internet per uso privato e personale è consentito. È illegale invece effettuare un download da Internet per poi mettere in vendita o in commercio sotto qualsiasi forma i film scaricati. Il download da Internet, dunque, non differisce poi tanto dalla copiatura di un CD o di un DVD: tali riproduzioni sono consentite per uso privaoe (art. 19 cpv. 1 lett. a LDA). La situazione si complica, invece, nel caso delle borse di scambio (cfr. domanda 8).

    Anche nel caso del download, il prezzo dei supporti vergini su cui si realizza una copia comprende un compenso (Tariffa Comune 4 e 4i) che viene trasmesso dalle società di gestione agli aventi diritto.

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  6. Il download di un film da Internet è consentito anche quando questo film si trova illegalmente su Internet?

    La questione è controversa e in merito non è stato ancora deciso nulla in via giudiziale.

    Ad ogni modo, quando nella sua seduta del 17.9.2007 il Consiglio nazionale ha trattato la bozza di revisione sulla legge del diritto d’autore, ha nettamente respinto di introdurre nella legge un divieto di effettuare download da fonti illegali (Bollettino ufficiale 2007 N, p. 1202 e segg.).

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  7. Posso, come privato. mettere su Internet (upload) opere protette dal diritto d'autore?

    È chiaramente illegale offrire film e musica su Internet: neanche un privato può farlo, a meno che abbia acquisito i rispettivi diritti dall’avente diritto per via contrattuale.

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  8. E che succede se, come privato, partecipo a una rete peer-to-peer (cosiddetto filesharing)?

    Non è consentito diffondere attivamente un film attraverso borse di scambio. Ma anche in caso di partecipazione passiva a una rete peer-to-peer un "upload" potrebbe essere considerato vietato, in quanto così si consente a terzi di accedere al proprio disco fisso. Fino ad oggi, però, in Svizzera, la questione non è stata ancora chiarita in via giudiziale.

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  9. Posso convertire la musica su un CD in un file MP3 per poi ascoltarla su un player MP3?

    Sì, il diritto vigente in materia in Svizzera lo consente. Per questo, il prezzo dei player MP3 comprendere un compenso (Tariffa Comune 4i) che viene distribuito agli aventi diritto dalle società di gestione.

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  10. Posso proiettare un DVD in un club privato o presso la mia associazione?

    No, per tali proiezioni è necessario acquistare per via contrattuale i diritti di rappresentazione presso gli aventi diritto. Un club privato o un'associazione esulano chiaramente dalla cerchia di persone "unite da stretti vincoli, come parenti o amici" e quindi non si tratterebbe più di uso privato ai sensi dell'art. 19 cpv. 1 lett. a LDA).

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  11. Posso prestare (gratuitamente) o noleggiare (dietro compenso) un DVD acquistato?

    Sì, in linea di massima è consentito. Chi però "dà in locazione o mette altrimenti a disposizione contro rimunerazione esemplari di opere deve un compenso all'autore" (art. 13 LDA). Il compenso è fissato nella Tariffa Comune 5 e viene riscosso e distribuito agli aventi diritto dalle società di gestione.

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